RISERVA NATURALE del MONTE SAN VICINO e del MONTE CANFAITO
Canfaito, dal latino “campum faiutum”, uno scenario naturale maestoso, ogni Faggio racconta una storia lunga secoli e fra i tanti giganti che incontrerete anche un sovrano di cinquecento anni.
Passeggiando fra i colossi in autunno i tappeti di foglie portano a riflettere su quanto la natura sia un insieme vivente interconnesso, la vita è distribuita ovunque in una profusione universale, in forze organiche che lavorano senza sosta, ed i singoli fenomeni sono ancora più magici se visti nella loro relazione con l’insieme.
Salendo la varietà e la ricchezza del bosco lascia il posto a vuote praterie dove pascolano le mucche, il panorama si apre sul Monte San Vicino e sulla catena Appenninica Marchigiana che si estende in lontananza.
Il lungo sonno invernale ricopre Canfaito di neve, diventa un luogo fiabesco dove solo per poche ore la terra permette alla nebbia di toglierle il velo.
Quando il sole primaverile ritorna a scaldare la terra i campi si coprono di un soffice tappeto verde e di fiori, gli alberi si rivestono di tenere foglie e tra i loro rami, nei nidi, si agitano le testoline implumi degli uccellini, fra questi anche il Falco Pellegrino, attento osservatore e simbolo di prosperità, conoscenza e di protezione della terra.



